RegolamentoREGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE Il consigliere Rag. Stefano Saltannecchi ha preparato su mandato del Consiglio 2007 il regolamento dell’Associazione Zope Italia, attualmente in vigore. Il lavoro è stato molto impegnativo ma lo sforzo dovrebbe permettere nei prossimi anni di avere innumerevoli benefici. Vademecum AssociatiOggetto e ScopoL’AssociazioneL’associazione Zope Italia è stata costituita il 05/02/2005 in forma di Associazione non riconosciuta senza scopi di lucro. Associazione Zope Italia
Indirizzo internet http://www.zope.it e-mail info@zope.it Lo ScopoI motivi che hanno portato alla costituzione sono ben delineati nel nostro statuto sociale, all’art.3, che recita: “Lo scopo – Art.3 Statuto Lo scopo dell'Associazione è aggregare e sviluppare la comunità italiana degli utilizzatori dell'application server Zope e delle tecnologie ad esso correlate, diffondendo conoscenze legate al loro utilizzo, lo sviluppo di Zope e progetti ad esso legati. Zope è Software Libero e l'interesse dell'Associazione è circoscritto a Zope e ai software correlati che costituiscono a loro volta Software Libero, con particolare riguardo a quelli rilasciati con una licenza compatibile con licenza GPL v2 o seguenti revisioni.” In parole povere lo scopo
è ben delineato: condividere è conoscere. La condivisione delle
conoscenze porta allo sviluppo; la Community o Comunità rappresenta la vita in
“comune” delle persone che utilizzano Zope e Plone. Il Perché della nascita dell’AssociazioneLa comunità italiana degli sviluppatori ed utilizzatori di Zope è molto ampia, se si rapporta a livello europeo ed internazionale. Il vantaggio competitivo dell’Italia è che qui sono localizzate alcune delle società che hanno una dimensione e notorietà internazionale per i propri servizi e prodotti. Il mondo open-source italiano, quindi, si trovava a lavorare quotidianamente con prodotti (e codice) creati in Italia ma senza neppure avere un aggregazione minima. L’Associazione Zope Italia colma questa lacuna ed è nata come “espansione” obbligatoria della primitiva mailing-list tecnica degli sviluppatori/utilizzatori di Zope: zope@lists.zope.it. Attualmente non c’è corrispondenza biunivoca tra iscritti tecnici alla lista zope@lists.zope.it ed iscritti alla lista associazione@lists.zope.it però è priorità del Consiglio Direttivo sensibilizzare l’appartenza all’Associazione per poter usufruire dei servizi della stessa (chat, forum, mlists, convegni, ecc…). Quali sono gli obiettivi dell’AssociazioneOltre lo scopo, come sopra ricordato, l’Associazione si pone come obiettivo principale quello di diventare il punto di riferimento delle comunità italiane (prima) ed europee (in seguito) per quanto riguarda l’intero mondo di Zope/Plone. Questo presuppone di raggiungere una credibilità elevata innanzitutto partendo dagli stessi sviluppatori italiani e, chiaramente, verso Zope Corporation, la società creatrice di Zope. L’Associazione Zope Italia è l’unica licenziataria del marchio Zope e Zope Community in Italia da parte di Zope Corporation; da questo consegue che legalmente solo ed esclusivamente www.zope.it, www.zopeitalia.it, www.azi.it, www.zopeitalia.com , di proprietà o in comodato ad Associazione Zope Italia, sono gli unici indirizzi univoci del mondo Zope nel nostro paese. È per questo che è interesse primario di tutte le comunità già esistenti, degli Zope Users Group sparsi in tutta Italia, di unire le proprie forze per il bene di tutti nel creare un’unica realtà più grande, compatta, forte e divertente. Decisivo, per il clima di comunità, è la scelta di investire sulle relazioni. Deve essere una preoccupazione prioritaria far sì che la Comunità “si ritrovi”: creare gruppo, accoglienza reciproca, amicizie adulte, educando prima di tutto ad atteggiamenti di condivisione tra i membri stessi. Il dare ed il ricevere devono essere vicendevoli. È la Comunità ciò che sogniamo quando intendiamo l’Associazione Zope Italia; coltivare questo “sogno” significa non dare per scontato che sia realtà perché dovrebbe esserlo. Costruire una Comunità è un processo in costante divenire e comporta la quotidiana fatica di coltivare la comunione a tutti i livelli, senza che stare bene con quelli che ci sono significhi chiusura ad altri; anzi, sostenendosi a vicenda nello slancio dello scopo comune. Solo attraverso la paziente e mai interrotta fatica di coltivare le relazioni, accogliere i “dispersi” attuali delle altre comunità di Zope o di Zope Users Group che sono sparsi un po’ in tutta Italia, tendersi quindi verso i lontani e fare pace con tutti sarà possibile qualificare sempre di più l’Associazione ed i suoi scopi solidaristici. Occorre creare una rete di rapporti per superare l’isolamento, la diffidenza ed i pregiudizi, eliminando attriti ed antipatie, distanze e gelosie, in modo da poter essere realmente una comunità unita. Nessuno deve pensare che l’Associazione è “solo di pochi” o “solo dei fondatori”; tutti hanno il diritto ad associarsi, con tutti gli obblighi connessi. Gli organi direttivi sono liberamente eleggibili e la vita associativa è improntata alla democraticità. Chi entra a far parte dell’Associazione può visionarne il bilancio, i libri sociali e può esercitare tutti i diritti che la qualifica di socio gli riserva; Zope Italia ha sin dalla sua creazione adottato uno statuto che permette la pubblicazione di tutti i dati tramite web per la consultazione agevole ai soci. Momenti fondamentali della vita associativa sono l’elezione del Consiglio Direttivo la cui carica dura un anno solare e l’approvazione del bilancio preventivo che fa decidere ai soci come spendere i soldi dell’Associazione. Di importanza assoluta la partecipazione alle assemblee dei soci durante l’anno. L’Associazione sta attualmente implementando tutti i suoi processi decisionali ed organizzativi tramite Zope e Plone e questo rappresenta, a livello mondiale, il primo esempio di community che in osservanza alla propria mission crea ed usa programmi interamente personalizzati per le proprie esigenze e disponibili anche a tutte le altre comunità chene facciano richiesta. La finestra sull’associazione si apre visitando il sito www.zope.it , il cui layout è attualmente in profonda modifica; in cantiere vi sono anche il sito “old” che raccoglie tutta la documentazione precedente la nascita dell’associazione e il sito “Smanettoni” che permette a tutti di provare on the road Zope e Plone, oltre naturalmente il sito amministrativo dell’Associazione Zope Italia dove si trova tutto il “mondo burocratico”. Tutte le decisioni per la costruzione e la rivisitazione del sito sono state prese democraticamente pubblicando tutte le idee emerse nel tempo e dando la possibilità ai soci di esprimere il proprio parere: la scelta quindi è stata condivisa tra consiglio e soci ed anche a tutta la comunità attuale è stata offerta la possibilità di dare il proprio contributo anche se composta da alcuni non soci. La Zope community italiana sta adottando una policy privacy molto stringente in modo che i dati dei partecipanti alla comunità e degli stessi soci siano il più possibile sicuri da hacker, spammers ed accessi incontrollati. Anche per queste azioni, molto onerose da implementare a livello organizzativo, siamo sicuri che capirete come l’Associazione vuole essere un luogo di “ritrovo”, una piazza virtuale divertente ma allo stesso tempo sicura per tutti. I contenuti che vengono pubblicati sul sito web, in chat, forum, mlists sono tutti liberamente utilizzabili secondo la licenza GNU GPL v.2 .0 se non diversamente indicato. È buona educazione nonché indice di rispetto verso gli altri avvertire l’autore dell’uso che si intende fare del contributo pubblicato.
Cosa è stato fattoL’Associazione, dopo il primo anno passato a sciogliere molti nodi accumulatesi prima della sua fondazione, ha organizzato un evento a Montebelluna, i cui interventi e relazioni sono presenti alla pagina http://old.zope.it/Eventi/Montebelluna/ ; è stato allestito anche uno stand all’Open Expo, i cui contenuti delle relazioni sono presenti alla pagina http://old.zope.it/Eventi/openexp2006/index_html/document_view; ha realizzato il primo convegno nazionale Open-L, pagina di riferimento http://open-l.zope.it/ Uno tra gli sforzi più grande è stato quello di realizzare con le idee di tutti il nuovo sito alla adesso on line. Come evitare abusiL’Associazione seppur creata con regole ferree per evitare gli abusi dei soci o partecipanti alla community che potrebbero spacciarsi verso i terzi come rappresentanti di Zope Italia permette ad ogni socio di portare avanti le iniziative che ritiene utili per lo sviluppo della stessa Associazione Zope in tutta Italia o all’estero. Viene riportato qui sotto il regolamento attuale, in vigore già da più di un anno e modificato in alcune parti per permettere al Consiglio di controllare lo sviluppo di progetti associati all'Associazione stessa. Regolamento per l'effettuazione di iniziative da parte dei soci a nome dell'Associazione Zope Italia1- Attività effettuate a nome di Associzione Zope ItaliaQualsiasi socio è libero
di proporre, tramite l'invio sulla lista pubblica (associazione@lists.zope.it),
iniziative volte alla realizzazione degli scopi dell'associazione.
2- Resposabilità e scadenze delle attività associative.
Come associarsiAbbiamo bisogno di tutti. Provvederemo ad aprire un account paypal o simile perché chi vuole (e non ha tempo disponibile da donare all’Associazione) possa partecipare anche “solo” economicamente con donazioni a Zope Italia. Ribadiamo che diventando socio si è anche “controllore” di come vengono utilizzate le risorse finanziarie dell’Associazione. La vita democratica partecipativa deve portare allo sviluppo dell’idea in cui tutti crediamo di un’Associazione Zope Italia motore di iniziative divertenti ed utili.
Assemblea dei Soci
Chi convoca l'assemblea ordinaria, come e quando?
Cosa può decidere l'assemblea ordinaria dei soci ?
Può stabilire il numero dei membri del Consiglio, eleggerne i componenti, approvare il programma di attività proposto dal Consiglio, stabilire l'ammontare della quota associativa, approvare il rendiconto annuale consuntivo economico e finanziario e quello preventivo. L'Assemblea può, in casi eccezionali, prendere decisioni sulla gestione dell'Associazione che non possono essere prese dal Consiglio, o dallo stesso Consiglio demandate all'Assemblea.
Quali sono i "quorum costitutivi" e "deliberativi" ?Quorum costitutivo L’Assemblea può riunirsi anche tramite il canale IRC o in sessione audio/video, previa identificazione dei singoli soci che partecipano mediante un pin numerico comunicato dal Presidente ai soci prima della riunione. In questo modo c’è sicurezza dell’identificazione delle persone partecipanti.
Se impossibilitati a partecipare, si può delegare un'altra persona?
Come si fa a prendere visione delle decisioni prese nelle assemblee dei soci?Le delibere dell'Assemblea e gli eventuali allegati verranno verbalizzati e sottoscritti dal Presidente. I verbali di tutte le assemblee saranno resi accessibili alla libera consultazione da parte dei Soci, tramite pubblicazione sul sito web dell'Associazione, in apposita sezione accessibile ai Soci.
Consiglio Direttivo
Chi elegge il Consiglio Direttivo?Il Consiglio è eletto annualmente dall'Assemblea dei Soci. L'Assemblea potrà indire un periodo nel quale si terranno le elezioni, con le modalità che riterrà più opportune.
Da chi è composto?a.il Presidente;
Cosa fa il Consiglio ?
Rimane traccia dell'operato del Consiglio, delle decisioni prese, del perchè certe idee sono state accantonate o non realizzate, delle iniziative prese, ecc?
Regolamento Tracker in vigore, approvato dal ConsiglioGestione delle attività da fare, ordini del giorno da discutere, proposte ... Linee guida all'uso del trackerTutti i consiglieri possono inserire e commentare gli issue Non assegnare uno issue ad un consigliere se non è stato avvisato e se non ha dato la sua disponibilità Periodicamente, il presidente indica la priorità degli issue sui quali lavorare e discutere; tali indicazioni andrebbero fatte almeno due giorni prima di una riunione del consiglio. Gli issue indicati costituiscono l'ODG della riunione. I consiglieri sono invitati a segnalare al presidente eventuali preferenze sugli argomenti da discutere. Prima di inserire un nuovo issue bisogna verificare che non ne esista uno simile aperto; se ne esiste uno già chiuso valutare la possibilità di riaprirlo. Quando si inserisce uno issue o un response, cercare di essere sintetici e chiari spiegando quali sono le problematiche da affrontare o lo stato di avanzamento del lavoro; non utilizzare il tracker come un forum. Uso del workflow
Come "decide" il Consiglio ?Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri, con eccezione per quanto previsto nel caso di un procedimento di espulsione di un socio consigliere.
Quando si riunisce il Consiglio ?Il Consiglio può riunirsi
quante volte ritenga opportuno per lo svolgimento della propria attività di governo
dell'Associazione. Il Consiglio può riunirsi
anche tramite il canale IRC o in sessione audio/video, previa identificazione
dei singoli componenti del Consiglio che partecipano mediante un pin numerico
comunicato dal Presidente ai consiglieri prima della riunione. In questo modo
c’è sicurezza dell’identificazione delle persone partecipanti. Come si fa a diventare consigliere ?Per diventare un consigliere si deve essere socio dell'Associazione e candidarsi al Consiglio al momento opportuno quando l'Assemblea indirrà le elezioni per il nuovo Consiglio. Sarebbe opportuno oltrechè molto "consigliato" che il candidato a consigliere fosse socio da almeno due anni consecutivi. Questo per il principale motivo di evitare situazioni spiacevoli di persone che si iscrivono esclusivamente per candidarsi, altrimenti non si associano.
Come cessa la carica di consigliere ?
Un membro del Consiglio
cessa di appartenervi per dimissioni volontarie oppure per cessazione della
qualità di socio.
Se un consigliere si dimette, gli altri consiglieri possono chiamare in seno al Consiglio una nuova persona?
Il Consiglio, deliberando
ad unanimità dei rimanenti, può procedere a cooptazione, cioè a chiamare come
consigliere una nuova persona socia non eletta dall'Assemblea dei Soci, nel
caso ritenga, per causa di una dimissione volontaria di uno o più consiglieri
in carica, sia necessario. Il Consiglio dovrà indire un'Assemblea dei Soci che potrà ratificare oppure no la decisione presa dal Consiglio stesso. Se non ratificasse l'operato consiliare la stessa Assemblea deciderà se indire nuove elezioni per colmare il numero dei membri dimissionari oppure se diminuire il numero dei membri stessi del Consiglio. Come si fa a prendere visione delle decisioni prese dal Consiglio?
Il Consiglio è l'organo di governo dell'Associazione. Potrà decidere di non rendere pubbliche la propria corrispondenza e-mail, cartacea scambiata sulla lista consiglio. Saranno rese, invece, pubbliche le delibere prese. Le delibere del Consiglio e gli eventuali allegati verranno trascritti in apposito libro verbali e sottoscritti dal Presidente. Il libro verbali sarà tenuto a disposizione dei Soci presso la sede dell'Associazione e tramite pubblicazione sul sito web dell'Associazione, in apposita sezione accessibile dai Soci.
Come si fa a prendere visione dei movimenti bancari, di cassa effettuati dall'Associazione?L'Associazione, per questioni di trasparenza e correttezza, si è presa l'onere di mettere a disposizione dei soci, in forma elettronica, la propria contabilità, periodicamente, in modo che i soci stessi possano controllare l'operato del Consiglio e dell'Assemblea. Il Consiglio disciplinerà,
attraverso specifico regolamento da approvarsi dall'Assemblea dei Soci,
l'accesso ai dati inerenti la contabilità dell'Associazione da parte dei Soci,
in modo che la gestione possa essere trasparente e controllabile in qualsiasi
momento della vita associativa da parte dei Soci; potrà anche essere previsto
l'accensione di un conto postale o bancario con accesso alle funzioni
informative tramite Internet da parte dei Soci (mediante consegna della user
name e password previste per visualizzare i movimenti contabili, se questo è
tecnicamente possibile). I Soci saranno informati periodicamente della gestione
mediante pubblicazione nel sito web dell'Associazione dei movimenti contabili
in apposita sezione accessibile solo dagli stessi Soci. Il Presidente
Che compiti ha il Presidente ?
Il Patrimonio Sociale e le risorse economiche
Da cosa è composto il Patrimonio Sociale e quali sono le risorse economiche che l'Associazione impiega per conseguire i suoi fini ?L'Associazione trae le
risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività
da: L'Associazione rifiuta
ogni convenzione o sponsorizzazione per attività in contrasto con gli scopi
sociali. Quale è la durata dell'esercizio sociale dell'Associazione ?L'esercizio segue l'anno solare, quindi, inizia il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.
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